Blog · Ristrutturazioni
Ristrutturare casa: l'ordine dei lavori, dal progetto alle finiture
In che ordine si fanno i lavori di una ristrutturazione completa, cosa decidere prima di iniziare e quali documenti servono per le detrazioni.
In una ristrutturazione completa l’ordine conta quanto la qualità. Se l’elettricista passa dopo l’imbianchino, si rifanno le tracce su muri appena pitturati. Se il pavimento si sceglie a lavori iniziati, il cantiere si ferma ad aspettarlo. Conoscere la sequenza aiuta a leggere il preventivo e a capire se il calendario regge.
In breve
Fase Cosa si fa 1. Progetto e pratiche Rilievo, progetto, scelte principali, CILA o altro titolo, preventivi 2. Demolizioni Pavimenti, rivestimenti, tramezzi, vecchi impianti 3. Murature Nuove pareti, tracce, vani porta 4. Impianti Elettrico, idraulico, riscaldamento, scarichi 5. Massetti e intonaci Fondo per i pavimenti, pareti pronte 6. Pavimenti e rivestimenti Posa, poi protezione 7. Finiture Porte, sanitari, placche, tinteggiatura, pulizia finale
Prima di iniziare: decidere
Le scelte che fermano i cantieri sono quasi sempre le stesse: dove vanno cucina e bagno, quante prese e dove, che pavimento, che porte. Più cose sono decise prima, meno varianti ci saranno durante i lavori, e le varianti sono la causa più comune di aumenti di prezzo.
Il tecnico (architetto, ingegnere o geometra) fa il rilievo, disegna il progetto e verifica quale pratica serve in Comune. Per una ristrutturazione interna senza toccare le strutture di solito è la CILA; se si toccano muri portanti o la facciata, servono altri titoli.
Demolizioni e murature
Si toglie tutto quello che va rifatto. Le macerie le porta via l’impresa: chieda che lo smaltimento sia nel preventivo. Poi si costruiscono le nuove pareti e si aprono le tracce per gli impianti.
Impianti
È la fase che non si vede a lavori finiti ed è quella su cui risparmiare costa di più dopo. Alla fine l’impresa abilitata deve rilasciare la dichiarazione di conformità per ogni impianto rifatto (DM 37/2008): la conservi, serve per vendere, affittare e per l’assicurazione.
Massetti, intonaci e pavimenti
Il massetto deve asciugare prima della posa: un pavimento in legno posato su un massetto umido si deforma. Chieda all’impresa come misura l’umidità e quanti giorni prevede.
Finiture
Porte, sanitari, mobili, placche elettriche e tinteggiatura arrivano per ultimi. La pulizia di fine cantiere si fa quando non deve più entrare nessuno.
Detrazioni: prepararsi dal primo giorno
Per le spese del 2026 il bonus ristrutturazioni vale il 50% per l’abitazione principale di proprietà e il 36% negli altri casi, con un limite di 96.000 euro per unità immobiliare. Si paga con bonifico «parlante» e si conservano fatture e pratiche. I dettagli sono nella guida sulle detrazioni per rifare il bagno, che valgono per tutta la casa. Prima di firmare, verifichi con il CAF o il commercialista cosa spetta nel suo caso.
Domande frequenti
Conviene una sola impresa o più artigiani?
Un’impresa unica coordina tutti e risponde di tutto. Con più artigiani si risparmia a volte qualcosa, ma il coordinamento tocca a lei o al tecnico. In un appartamento intero, di solito è meglio avere un solo responsabile.
Quanto dura una ristrutturazione completa?
Dipende dalla superficie e da quanto si rifà. L’impresa deve indicare un calendario scritto, con le fasi. Chieda anche cosa succede se si allunga.
Posso abitare in casa durante i lavori?
In una ristrutturazione completa è molto difficile: per settimane mancano acqua, luce o bagno. Per lavori parziali si può, organizzando le fasi.
Sta pensando di ristrutturare casa o la cucina? Ci racconti cosa le serve: cerchiamo un’impresa della sua zona, per lei è gratis.
È un lavoro da far fare?
Lo scriva con parole sue: capiamo chi serve e lo cerchiamo nella sua zona, tra imprese con partita IVA, che le mostriamo quando accettano. Se nella sua zona non abbiamo ancora nessuno, glielo diciamo subito. Gratis per lei.